Storia

I dati anagrafici della Filarmonica Brissaghese danno l`anno 1932 come nascita ufficiale della società; ma sfogliando le pagine di storia locale troviamo accenni dell`esistenza di un corpo bandistico già nel 1829. Tracce di movimenti bandistici brissaghesi si fanno più chiare nel 1885 quando la Formazione Bandistica Brissaghese Sudalpina partecipa al convegno musicale di Zurigo. È di quell`epoca anche la musica di Ruggero Leoncavallo, che l`insigne compositore, cittadino onorario del borgo, volle fondare. Da annotare anche la breve esistenza della Musica Cittadina di Brissago dal 1908 al 1926.

Dall`anno di fondazione l`attività della Filarmonica Brissaghese è stata intensa e ricca diavvenimenti sotto la direzione dei maestri A. Haefeli, D. Arizzoli, G. Balmellie A. Fasolis; ma negli anni sessanta una profonda crisi ne mise in pericolo l`esistenza. Grazie alla collaborazione con l`Unione Filarmoniche Asconesi, con cui il sodalizio brissaghese si unì per quasi un ventennio, fu possibilemantenere viva la società.

Verso la metà degli anni ottanta, grazie al lavoro qualitativo e quantitativo di Giuseppe Branca, che formò una ventina di giovani brissaghesi, la Filarmonica Brissaghese poté tornare ad essere indipendente.

Dal 1995 labacchetta é in mano a Paolo Cervetti con cui la Filarmonica Brissaghese ha  ottenuto un lusinghiero primo premio con menzione alla Festa Cantonale di Musica a Giubiasco nel 1999 ed un meritato secondo posto all'ultima Festa Cantonale di Musica a Lugano nel 2009. Attualmente la società conta un effettivo di circa 35 soci attivi con un`età media di poco superiore ai venti anni, ed una scuola frequentata da una trentina di allievi.